
Difficoltà - OOOOOO media
Laboriosità - OOOOOO medi\alta
Costo - OOOOOO medio\basso
Tempo preparazione – 1 h 10 minuti circa compreso il riposo della pastella
Una cosa che da piccola mi ha sempre stupito è il fatto che si potessero friggere e mangiare dei fiori - che mia nonna ogni qualche anno in qualche raro giorno estivo riusciva a cogliere.
Se si potevano friggere quelli allora perché
non anche le margherite o gli iris che anche son blu o viola hanno foglie ampie..?
Insomma, la pastella che usava lei era praticamente fatta esclusivamente di uovo sbattuto un goccio di latte e una sfolata di farina e poi via nell'olio; devo dire che visto che i fiori si mangiavano rarissimamente, era comunque una prelibatezza nonostante la "frittura leggera fosse altrove" e solo nel tempo me ne resi conto ovviamente.
Ne ho provate molte di pastelle, perché ognuno ha la sua filosofia, ma la migliore in assoluto se fate passo passo non potete sbagliarvi è questa che posto qui sotto...
Fiori di zucca fritti in pastella di champagne ( dose 4 persone)
Ingredienti
12 fiori di zucca
100 gr di farina
1 uovo
1\2 bicchiere di champagne o se non l'avete vino bianco secco (rispetto al latte rende molto più leggera e digeribile la frittura)
2 cucchiai olio d'oliva
olio per frittura
acqua tiepida q.b.
sale

pepe
PROCEDIMENTO
1- Mescolare la farina con i due cucchiai d'olio d'oliva
2-Aggiungere il mezzo bicchiere di champagne o vino, e il tuorlo dell'uovo (nel frattempo riponete l'albume che monterete dopo in una terrina in frigo)
3-Aggiungere e sempre mescolare al composto tanta acqua tiepida, quanto può bastare per rendere l'impasto fluido, non troppo denso
4-Mettere a riposare questa pastella coperta in frigo per un'ora. (La differenza termica tenendo in frigo la pastella renderà più croccante la frittura quando poi andate a friggere).
5-Nel frattempo pulire delicatamente i fiori di zucca, eliminando pistillo e gambo (poi io li apro anche e li stendo in modo che diventino dei rettangoli di fiori, ma si possono benissimo tenere chiusi) e si adagiano in una bacinella piena d'acqua fresca per 10 minuti
6 - Scolare l'acqua dai fiori
7- Montare a neve ferma l'albume messo da parte precedentemente (chiaro che più è grande la quantità meglio si va due albumi monterebbero meglio)
8 - Quando è trascorsa l'ora di riposo della pastella toglietela dal frigo, aggiungere l'albume delicatamente mescolando col cucchiaio di legno dal basso verso l'alto.
9 - Immergere i fiori in questa pastella (finalmente finita) e friggeteli in una larga padella con abbondante olio per frittura. Questo piatto è ottimo come antipasto per qualunque portata a seguire....








