12 lug 2012
Linguine al limone mazzancolle e scampi
Gli impegni sono sempre tanti, ma anche la voglia di dedicarmi alla cucina in un certo modo non scherza. Non ho abbandonato il blog, ma diciamo ho preso un periodo di sospensione...ed ora spero di riuscire a postare con maggiore continuità...c'è l'estate e quindi una serie di ricettine che come al solito si addicono alla stagione...riprendo quest'estate quindi così con questa ricetta che è sicuramente estiva e facile.
linguine al limone mazzencolle e scampi
4 etti di linguine
8 scampi
3 etti di mazzancolle
1 limone non trattato
3 zucchine
olio ex, aglio
pepe sale
COME SI FA
-sgusciare e pulire le mazzancolle e pulire dal budello gli scampi lasciandoli però con la testa
-mentre si mette a bollire l'acqua salata, tagliare a piccoli cubetti le zucchine
- lavare bene il limone non trattato, grattugiandone la buccia e spremere a parte il succo tendolo in un bicchiere
- subito dopo in una larga antiaderente mettere l'olio d'oliva, aggiungere l'aglio, buttarci la buccia grattuggiata del limone e dopo pochi secondo, gli scampi e i mazzancolle puliti.
- fate cuocere con coperchio per 5-7 minuti fino a ché i crostacei non saranno coloriti
-aggiungere a questo punto le zucchine e continuate la cottura sempre coprendo.
- quando mancano due minuti alla fine della cottura della pasta che deve essere al dente versare il succo di limone nel sugo e fare rapprendere un poco regolandovi col pepe
- scolate la pasta al dente e spadellarla altri due minuti nel sugo di limone zucchine e scampi e mazzancolle.
-Aggiungere ancora un poco di olio d'oliva crudo sulla pasta.
Voilà.
volendo potete aggiungere un pizzico di peperoncino in polvere nel sugo prima di spadellare la pasta.
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14 mag 2011
Polpette schicciate di tacchino e asparigi

Purtroppo non ho fatto le foto ma dò la mia parola che sono buonissime, era una prova questa ricetta e l'ha superata alla grande, così dato che è stagione di asparago, perché non provarlo nelle salse possibili?
per questa ricetta vi serviranno
400 gr di tacchino (io ho usato il sottocoscia buonissimo, ma andranno bene anche i petti o altre parti)
4 patate (circa 400 gr)
15 asparagi freschi o surgelati se non è stagione
1 cipolla
50 gr di parmigiano
2 tuorli
pan grattato
olio d'oliva
PROCEDIMENTO
- Tritare la cipolla e farla soffriggere finché non risulta trasparente
- Mondare gli asparagi tenendo le punte e la parte più tenera del gambo
- Dopo aver pelato le patate tagliarle a tocchetti e cuocerle al vapore assieme agli asparagi
- Nel frattempo tritare la carne di tacchino in una terrina abbastanza capiente
- Aggiungere al trito le patate passate assieme agli asparagi (devono essere ancora calde)
- Aggiungere la cipolla rosolata e i 50 gr di parmigiano
- Una volta amalgamati, quando il composto sarà tiepido aggiungere i due tuorli
- Aggiungere tanto pan grattato per raggiungere la consistenza adatta a modellare delle polpettine un po' schiacciate.
- Spolverizzarle in ultima con pangrattato
Preriscaldate il forno a 180 gr con una teglia unta d'olio d'oliva
disporre le polpettine in modo che non si tocchino, voltarle dopo 10-15 minuti e farle dorare altre 10-15 da'll' altra parte
vanno benissimo anche in padella con olio, in questo caso 5 minuti per parte saranno sufficenti !
17 mar 2011
Brownies alle noci Pecan

Qualche nota....
I brownies al cioccolato sono dolcetti quadrati tipicamente americani molto ricchi e golosi, preparati con cioccolato fondente e noci nella ricetta originale difficile nella rete, meglio indicate le noci Pecan qualità originaria della zona al confine tra Messico e Stati Uniti, apprezzate per il guscio tenero e il gheriglio saporito e coltivata soprattutto nel sud degli Stati Uniti, in Brasile, Austraria.
Come tutte le noci è piuttosto ricca acido alfa-linoleico A questo tipo di grassi viene attribuita la proprietà di diminuire il colesterolo cattivo LDL a favore di quello buono (HDL), anche le proteine in essa contenute nascondono proprietà terapeutiche. Infatti sono particolarmente ricche di un amminoacido, l'arginina che viene trasformato dalle cellule in nitrossido, una sostanza in grado di prevenire e contrastare i fenomeni dell'arteriosclerosi.
Sono inoltre ricche di sali minerali come rame, zinco, ferro e fosforo, vitamine del gruppo B e vitamina E.
Da ricordare in ogni caso che le noci associate al burro e al cioccolato daranno un apporto calorico alto. Anche per questo si facilita la porzione in quadretti. I Brownies che non devono mai essere troppo cotti, all’interno devono rimanere umidi e in superficie ci deve essere una leggera e sottile crosticina croccante...Fare questi dolcetti è piuttosto semplice e veloce, difatti basta mischiare il burro e il cioccolato fusi che verranno amalgamati a uova, farina, zucchero, e nelle varianti con nocciole o le mandorle tostate, uvetta, o aroma di menta o scorze di arance; l’impasto versato in una tortiera una volta cotto, sarà tagliato a quadretti.
INGREDIENTI
40 g di cioccolato fondente
113 g di burro
200 g di zucchero
3 uova
95 g di farina
15 g di cacao amaro in polvere
un pizzico di sale
50 g di noci pecan
PROCEDIMENTO
1 - Tagliate il cioccolato a pezzettoni
2- Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro mescolando di continuo.
3 - Togliere la ciotola dal fuoco e iniziare ad aggiungere lo zucchero, un cucchiaio alla volta.
4-Unire le uova, sempre una alla volta, quindi la farina, il cacao in polvere e il sale.
5-In ultimo aggiungere le noci tritate grossolanamente.
6-Rivestire la teglia rettangolare con carta da forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti.
7- Lasciare risposare la torta in forno 10 min prima di tagliarla a quadretti
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1 mar 2011
Nutella: non solo nocciole
“Con le nocciole migliori, poi del buon latte e il nostro cacao. È così che nasce Nutella”. Sono queste le prime parole dello spot della più nota crema di nocciole. Peccato, però, che nell’elencare gli ingredienti, si dimentichino di citare zucchero e olio vegetale.
Misuriamo lo zucchero e i grassi
Lo zucchero, in particolare, costituisce più della metà del vasetto, ben il 56%. Questo significa che 30 grammi di Nutella, porzione indicata sull’etichetta dei vasetti per la prima colazione, forniscono ben 17 grammi di zucchero, pari a circa 3 cucchiaini.
Quanto ai grassi, ce ne sono 9 grammi in 30 grammi di prodotto, di cui 3grammi sono grassi saturi.
Quanto ai grassi, ce ne sono 9 grammi in 30 grammi di prodotto, di cui 3grammi sono grassi saturi.
Solo ogni tanto
Lo spot prosegue elencando gli altri ingredienti della colazione: una fetta di pane, latte e un frutto. Il risultato è una colazione ricca (390 calorie), da concedersi ogni tanto, ma non certo tutti i giorni. Il contributo in grassi saturi e soprattutto in zuccheri, infatti, è eccessivamente alto.
(fonte ALTROCONSUMO)
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4 feb 2011
Bracioline d'agnello con impanatura leggera aromatica
"Tenero come un agnellino" si dice in gergo per mostrare qualcosa di morbido e soffice. Difatti la tenerezza di questa bestiola è data dal fatto che non ha compiuto l'anno e si è alimentato solo di latte materno. Quella dell'agnello è una carne tenera quindi, ma piuttosto grassa che va consumata freschissima, e siccome riduce sempre nella cottura considerate sempre una porzione in più, in questo caso la ricetta prevede una leggera marinatura con del limone, così come il vino, il limone in quanto acido scompone le proteine facilitandone la digestione e rendendole ancora sensibili all'influenza degli altri sapori, quelle delle erbe aromatiche appunto.
BRACIOLINE DI AGNELLO CON IMPANATURA LEGGERA AROMATICA
DOSI PER 4 PERSONE
8 bracioline di agnello
due rametti di rosmarino, prezzemolo, timo e maggiorana
aglio
olio d'oliva
succo di due limoni
pan grattato
PREPARAZIONE
-tritare le erbe aromatiche con due tre spicchi d'aglio
-adagiare le bracioline di agnello e adagiarle nella pirofila, cospargendole bene con il trito di erbe aromatiche e aglio e irrorale con il succo dei due limoni e due cucchiai d'olio girandole di tanto in tanto nella marinatura.
-lasciarle marinare nel succo di un limone, e il trito di erbe olio per circa 40 min un'ora.
-levarle dalla marinatura e passarle sul pan grattato
-cuocerle in una teglia antiaderente con dell'olio d'oliva circa 7-8 min per parte. se alzate la fiamma gli ultimi due minuti potete cospargere le bracioline della marinatura e fare evaporare.
17 gen 2011
Mousse di Riso con frutti di bosco e granella di mandorle
Un dessert originale ma non sfarzoso, con un tocco orientale dato dalla farina di riso (dalla quale si ottiene anche la carta di riso commestibile) componente caratteristica di questa mousse, decorata con una salsa di frutti di bosco, frutti dal colore rosso vivido e nero splendente dato agli antociani, che assieme ai flavoinoidi sono sostanze in grado di ridurre i danni di cellule e tessuti, molecole con forte azione antiossidante, e antidradicalitica (e quindi usate anche ampiamente in campo medico, farmaceutico) - in grado di contrariare l'invecchiamento e le modificazioni cellulari date dall'ossigeno, quindi ad azione anticancerose e antinfiammatorie; così come è noto che in special modo il mirtillo favorisce l'irrobustimento dei capillari e i sintesi tutta la micro-circolazione, la grande quantità di vitamina A presenta nei frutti di bosco ma special modo nei mirtilli è indispensabile per vedere la notte, a questo proposito si dice che durante la Seconda Guerra Mondiale prima delle missioni notturne gli aviatori inglesi mangiassero abbondanti razioni di mirtilli per mantenere acuta la capacità visiva.
MOUSSE DI RISO CON FRUTTI DI BOSCO E GRANELLA DI MANDORLE
INGREDIENTI PER 4-6 PERSONE
latte 250 gr
panna da montare fresca 200 gr
zucchero 60 gr
farina di riso 25 gr
mandorle tostate 100 gr
per la salsa ai frutti di bosco
frutti di bosco 400 gr ( misti tra lamponi, more, mirtilli e fragole)
30 gr di burro
2 cucchiai di zucchero
PROCEDIMENTO
per la mousse
- Scaldare 200 gr di latte con lo zucchero e un baccello di vaniglia e mescolatevi assieme la farina di riso sciolta in 50 gr di latte facendo bollire per 3 minuti
-Lasciare raffreddare, togliere il baccello di vaniglia
-Montare la panna montata ed aggiungerla delicatamente al composto di crema di riso.
per la salsa ai frutti di bosco
- In una padella antiaderente scaldare il burro
- unitevi i due cucchiai di zucchero e mescolare a fuoco moderato far caramellare leggermente il composto
- aggiungere nella padella i frutti di bosco che preferite (mirtilli, lamponi, more, fragole, o una sola delle qualità indicate)
-fateli saltare nel caramello per alcuni minuti mescolando delicatamente, per fare poi riposare il composto
- Tritare le mandorle precedentemente tostate.
Quando la mousse di riso sarà raffreddata, riporla in frigo, è consigliabile aggiungere per ogni coppetta un cucchiaio abbondante di salsa ai frutti di bosco (meglio se ancora tiepida) e uno di mandorle tostate
varianti - ottimo se al posto delle mandole decidete per dei muesli o riso soffiato, e nel caso accompagnare la salsa fatta esclusivamente di fragole o cioccolato fuso diluito con pochissimo latte.
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9 gen 2011
Crocchette di zucca a sorpresa...
Eccoci nel nuovo anno e spero davvero possa cominciare e continuare alla grande per tutti voi...
Questa ricetta è fantastica in quanto più o meno versatile con le verdure che preferite se simili in consistenza tra loro ed è un ottimo antipasto da abbinare a menù sia di carne che di pesce.
La ricetta di queste crocchette in origine sarebbe da considerare con le carote e un pezzetto di fontina al centro, ma non amando particolarmente i formaggi e adorando la zucca, ottimi in ugual modo i risultati che danno queste combinazioni. Le dosi rimangono uguali anche nel caso vorrete usare altri ortaggi l'importante è che nella cottura non assumano troppa acqua quindi optate in ogni caso per la cottura a vapore, regolerete in seguito l'aggiunta degli altri ingredienti a maggior ragione del pan grattato in base alla consistenza ottenuta, e volendo potete naturalmente sostituire l'oliva centrale con un quadrettino di fontina che da calda filerà con stupore dei commensali.
La zucca, che in passato si snobbava considerandola di scarse qualità nutrizionali, pensando che il suo consumo regolare portasse a una riduzione dell'acutezza mentale, vanta invece di notevoli proprietà come quella di regolatore dell'intestino (noto il proverbio veneto "Chi magna zuche in abondanza no ga mai el mal de pansa"), di essere una valida fonte di vitamina del gruppo B (come tutte le verdure arancioni), e A, e la presenza del betacarotene dalle importanti funzioni antiossidanti, nota anche per le sue proprietà calmanti indica a chi soffre di attacchi di ira biliosa e chi soffre di temperamento eccessivamente nervoso, favorisce il sonno e per questo è indicata pure per i bambini.
CROCCHETTE DI ZUCCA A SORPRESA
Ingredienti per 4 persone
500 gr di zucca pelata (con buccia circa 700)
1 uovo
5 cucchiai di parmigiano reggiano
noce moscata
pane grattugiato
olive verdi snocciolate
olio di semi di arachidi per friggere*.
L'olio di arachidi tiene meglio la frittura senza snaturasti rispetto gli altri oli, quindi rimane più salutare oltre quello d'oliva o ancor meglio l'extravergine d'oliva - che però è meno neutro come sapore.
PROCEDIMENTO
Cuocere a vapore la zucca in modo che non trattenga l'acqua
schiacciarla con il passaverdura in una ciotola
una volta intiepidito il composto aggiungere l'uovo sbattuto con la noce moscata e un pizzico di sale
aggiungere il parmigiano e tanto pangrattato fino a raggiungere un composto abbastanza sodo
formate delle palline mettendo al centro di ognuna un oliva o un pezzo d'oliva (dipende dalla dimensione)
ripassatele nel pangrattato (senza bisogno di ripassarle nell'uovo)
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12 dic 2010
Il panettone alla prova...
Da Altroconsumo il test sui panettoni...
Abbiamo sottoposto a dure prove di laboratorio e a una severa giuria di pasticceri 15 panettoni. Nel gruppo trovate le marche più famose, due panettoni di alta gamma e alcuni prodotti a marchio commerciale (cioè con il nome della catena di distribuzione).
Test sui panettoni: guarda il video
Il più tipico dei dolci di Natale è stato messo alla prova. I panettoni industriali potrebbero dare di più, soprattutto al palato.Prove in laboratorio e degustazione
Il panettone è un dolce difficile, che richiede ingredienti di prima scelta, tempi lunghi di lavorazione e grandi capacità nell’arte della pasticceria e della panetteria.
Abbiamo voluto vedere se questa somma di condizioni sono possibili anche nella produzione industriale.
Per questo, ci siamo mossi su due fronti: i panettoni dei marchi più famosi e dei marchi commerciali della grande distribuzione sono stati prima analizzati in laboratorio, per valutare se la materia prima corrisponde a ciò che prevede il disciplinare del vero panettone, poi valutati da una giuria di esperti pasticceri, che hanno giudicato gusto e cura della preparazione.
Ingredienti
Farina, lievito naturale, uova, zucchero, burro, uva sultanina e frutta candita (arancia, ma possibilmente anche cedro) sono le materie prime che garantiscono la genuinità del prodotto. La legge prevede che i prodotti
che si vogliono definire “panettone” devono usare soltanto queste materie prime, in determinate proporzioni. Non sono concessi grassi di altro tipo (solo un po’ di burro di cacao) né, in generale, sono usati conservanti o coloranti. I quindici campioni non deludono le aspettative. Nessuno sgarra, anche se ci sono alcune differenze soprattutto sulla quantità degli ingredienti più nobili, come il burro, le uova e i canditi. In poche parole, c’è chi sta sul limite e chi abbonda, generoso.
QUALITA' IN ORDINE DECRESCENTE
Panettone | |||||||||||||||||||
Panettone | |||||||||||||||||||
Panettone classico | |||||||||||||||||||
Panettone ricetta classica | |||||||||||||||||||
Panettone classico | |||||||||||||||||||
Il Panettone | |||||||||||||||||||
Panettone classico | |||||||||||||||||||
Panettone | |||||||||||||||||||
Panettone | |||||||||||||||||||
Il panettone | |||||||||||||||||||
Il panettone | |||||||||||||||||||
Il Panettone classico | |||||||||||||||||||
Il gran panettone | |||||||||||||||||||
Il Panettone | |||||||||||||||||||
Panettone Milano | |||||||||||||||||||
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1 dic 2010
Goulash perfetto
Questa se la carne è buona è una ricetta infallibile...quindi seguitela passo passo e non ci saranno sorprese.
ingredienti per 6 persone
1 kg di polpa di manzo tagliata a pezzi piuttosto grandi
500 gr di pomodori maturi o 400 di pelati
4 cipolle medie
3 cucchiai di paprika dolce o piccante
semi di kumel e alloro (facoltativi)
30 gr di burro
olio ex d'oliva
sale pepe
PROCEDIMENTO
- Fate soffriggere la cipolla nell'olio e nel burro assieme finché non sarà divenuta trasparente
- A questo punto aggiungere la carne e mescolare facendo insaporire per 5 minuti
-Quando la carne comincia a rosolare cominciare a bagnarla con un mestolo di acqua calda nella quale avrete sciolto la paprika piccante o dolce a seconda dei vostri gusti.
-Aggiungere i pomodori precedentemente sbollentati in acqua e pelati tagliati a pezzi o passati al passaverdura, o nel caso i pelati.
-Lasciare cuocere piano piano lasciando che la carne trasudi i succhi
-Continuare la cottura a fuoco bassissimo per almeno tre ore, mescolando di tanto e in tanto e se necessario aggiungendo gradualmente un poca di acqua.
Se volete farlo con le patate aggiungetele gli ultimi 20-25 minuti prima di fine cottura (o la preferisco con la polenta così resta il sugo, nel caso decideste di farlo con le patate verà un attimo più asciutto)
18 nov 2010
Torta marmorizzata
INGREDIENTI (TORTIERA 22cm)
125 gr di zucchero
50 gr di burro
100 gr du farina
100 gr di fecola
80 gr di cacao amaro
2 uova
mezzo bicchiere di latte
mezza bustina d lievito
PREPARAZIONE
-Lavorare il burro morbido con lo zucchero
-aggiungere uno alla volta i rossi dell'uovo e amalgamare bene (tenere da parte gli albumi)
-Mischiare bene la farina, la fecola e lievito e aggiungerli setacciati alla pastella

-Se dovesse risultare troppo poco liquida aggiungere gradualmente del latte
-Montare a neve gli albumi e incorporarli alla pastella.
-Dividere in due l'impasto e ad uno aggiungere il cacao amaro setacciato (se occorre aggiungere a questo impasto ancora un po' di latte).
-Sulla tortiera alternare in sequenza del piano grosse cucchiaiate di impasto neutro e impasto al cioccolato
.-prendere una forchetta e strascinare leggermente un impasto sull'altro livellandolo in superficie.
-Infornare a 180° per circa 40 minuti a forno preriscaldato.
125 gr di zucchero
50 gr di burro
100 gr du farina
100 gr di fecola
80 gr di cacao amaro
2 uova
mezzo bicchiere di latte
mezza bustina d lievito
PREPARAZIONE
-Lavorare il burro morbido con lo zucchero
-aggiungere uno alla volta i rossi dell'uovo e amalgamare bene (tenere da parte gli albumi)
-Mischiare bene la farina, la fecola e lievito e aggiungerli setacciati alla pastella

-Se dovesse risultare troppo poco liquida aggiungere gradualmente del latte
-Montare a neve gli albumi e incorporarli alla pastella.
-Dividere in due l'impasto e ad uno aggiungere il cacao amaro setacciato (se occorre aggiungere a questo impasto ancora un po' di latte).
-Sulla tortiera alternare in sequenza del piano grosse cucchiaiate di impasto neutro e impasto al cioccolato
.-prendere una forchetta e strascinare leggermente un impasto sull'altro livellandolo in superficie.
-Infornare a 180° per circa 40 minuti a forno preriscaldato.
30 ott 2010
Tortino di verza carne e riso
Questa può essere un'alternativa più veloce e non meno buona agli involtini di verza...
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
2 verze bianche
200 gr di macinato di vitello
200 gr di macinato di manzo
100 gr di riso meglio thai o basmati
carota, sedano cipolla q.b
30 gr di parnigiano
4 cucchiai di passata di pomodoro
1 bicchiere vino bianco
olio ex d'oliva
PROCEDIMENTO
-Staccare le foglie della verza cercando di non romperle e lavarle bene
-Sbollentarle 3-4 minute in acqua bollente dentro una pentola capiente e metterle da parte
-Nel frattempo fate un piccolo soffritto con la cipolla il sedano e la carota
-Rosolate assieme al soffritto la carne di manzo e vitello tritata, appena non è più rosa aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco secco
-quando è evaporato aggiungere i cucchiai di passata di pomodoro.
-Portare avanti la cottura di quaranta minuti, aggiungendo di tanto in tanto un po' di vino bianco secco, o se preferite acqua.
- cuocete i 100 gr di riso nel frattempo e aggiungeteli al trito di carne cotta.
- A questo punto ungete una teglia con olio d'oliva, appoggiavi le foglie di verza distese.
- Distendere sopra il soffritto di carne e riso
-cospargere con parmigiano
-Ripetere l'operazione con un altro strato di verza, poi ancora carne riso, spolverizzate con parmigiano, e chiudere con un ultimo strato di verza, cosparso con un po' i d' olio d'oliva e parmigiano.
- far gratinare in forno già caldo a 180° per 20 minuti.
Variante
Nel caso vogliate una ricetta più ricca, potete aggiungere sopra gli stai di verza una filo di besciamella e parmigiano anziché solo parmigiano.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
2 verze bianche
200 gr di macinato di vitello
200 gr di macinato di manzo
100 gr di riso meglio thai o basmati
carota, sedano cipolla q.b
30 gr di parnigiano
4 cucchiai di passata di pomodoro
1 bicchiere vino bianco
olio ex d'oliva
PROCEDIMENTO
-Staccare le foglie della verza cercando di non romperle e lavarle bene
-Sbollentarle 3-4 minute in acqua bollente dentro una pentola capiente e metterle da parte
-Nel frattempo fate un piccolo soffritto con la cipolla il sedano e la carota
-Rosolate assieme al soffritto la carne di manzo e vitello tritata, appena non è più rosa aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco secco
-quando è evaporato aggiungere i cucchiai di passata di pomodoro.
-Portare avanti la cottura di quaranta minuti, aggiungendo di tanto in tanto un po' di vino bianco secco, o se preferite acqua.
- cuocete i 100 gr di riso nel frattempo e aggiungeteli al trito di carne cotta.
- A questo punto ungete una teglia con olio d'oliva, appoggiavi le foglie di verza distese.
- Distendere sopra il soffritto di carne e riso
-cospargere con parmigiano
-Ripetere l'operazione con un altro strato di verza, poi ancora carne riso, spolverizzate con parmigiano, e chiudere con un ultimo strato di verza, cosparso con un po' i d' olio d'oliva e parmigiano.
- far gratinare in forno già caldo a 180° per 20 minuti.
Variante
Nel caso vogliate una ricetta più ricca, potete aggiungere sopra gli stai di verza una filo di besciamella e parmigiano anziché solo parmigiano.
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19 set 2010
Torta alle nocciole
Se l'aspetto non sembra un granché...vi garantisco che questa è una torta di nocciole fantastica che gli amanti del genere non potranno più fare a meno di ripetere periodicamente...se vi piace la crema nocciola e anche la sensazione mouh è tutto ciò che desidererete...detto questo
considerate che è una torta piuttosto pensate e ne basterà una fettina o meglio due-tre quadretti a testa se saprete reistere!
Ingredienti x 12 persone (tortiera cm 22)
400 gr Nocciole del Piemonte Tostate
170 gr di zucchero
180 ml di panna fresca
4 uova
un cucchiaio di Brandy. Rhum o Gran Marnier
Procedimento
-Unire le uova allo zucchero e sbatterle senza montarle.
-Aggiungere la panna fresca non montata mescolando.
-Mettere le nocciole nel mixer e frullarle finché non si creerà una crema (deve fuoriuscire l'olio delle nocciole)
-Versare in una ciotola la crema di nocciola ottenuta col mixer e aggiungerci il composto di uova e zucchero sbattuto con la panna
-aggiungere un goccio di liquore o gran marnier
Infornare a a forno freddo a 130° e lasciare cuocere a funzione statica per 55 minuti 1 ora
25 ago 2010
Test sul tonno
Visto che il tonno lo usiamo più o meno tutti nelle varie preparazioni di piatti, mi pareva interessante questo articolo con marchi a confronto che propone a altro consumo, alla base in ordine decrescente (la migliore al peggiore) le marche catalogate per indice di qualità.
Da altroconsumo
Tonno in scatola
Abbiamo valutato le marche di tonno più vendute sul nostro mercato, oltre che per la qualità anche per gli aspetti sociali e ambientali correlati alla produzione di tonno in scatola, in particolare per quanto riguarda le operazioni di pesca e lavorazione/confezionamento.
Tonno in scatola
Il test
Per non lasciarvi alcun dubbio sull'ingrediente principale di molte pietanze estive, abbiamo analizzato il contenuto di venti marche di tonno sott'olio. Per arrivare a scegliere il vincitore abbiamo condotto moltissime analisi, cercando di non tralasciare alcun aspetto. Il test rileva, con le dovute gradazioni, una generale buona qualità di queste conserve, ma ci sono seri problemi di sostenibilità ambientale che devono ancora essere affrontati seriamente dai produttori.
I nostri consigli eco
La pesca del tonno e di tutti i predatori del mare mette a rischio le specie. Limitatene il consumo, preferendo pesci piccoli e più sostenibili: sardine, sgombri, alici anche in scatola, insomma pesce azzurro, ottimo sia dal punto di vista nutrizionale che da quello gastronomico.
Quando scegliete una scatoletta di tonno, preferite le marche che si dimostrano attente. Ma diffidate di chi pubblicizza troppo l'adesione a codici etici non supportati da controlli di organizzazioni indipendenti.
Anche se senza dubbio il tonno pinne gialle è di maggior pregio (non per niente lo giudichiamo ottimo nel test di qualità), è una specie a rischio di estinzione e come tale andrebbe preservata, magari optando ogni tanto anche per marche che usano tonni meno a rischio, come il tonnetto striato o il tonno obeso.
MARCHI A CONFRONTO in ordine decrescente
1 coalma
2 riomare
3 consorcio
4 mare aperto star
5 delicius
6 riomare extra
7 maruzzella
8 nostromo basso in sale
9 coop
10 asdo mar
e gli ultimi 3 posti vengono dati ai marchi
18 esselunga
19 carrefour
20 atun claro nixe
14 ago 2010
Buon ferragosto 2010 !
Buon ferragosto e buon lavoro ai fornelli :)
Gisy
"...aveva osservato che piatti come questi presupponevano ore e ore di lavoro e, prim'ancora, una lunga serie di esperimenti e perfezionamenti... vite intere dedicate alla ricerca di nuove mescolanze d'ingredienti e variazioni nei dosaggi, all'attenta pazienza combinatoria e alla trasmissione di un sapere minuzioso e puntuale..."
Calvino in "Sotto il sole giaguaro"
"...aveva osservato che piatti come questi presupponevano ore e ore di lavoro e, prim'ancora, una lunga serie di esperimenti e perfezionamenti... vite intere dedicate alla ricerca di nuove mescolanze d'ingredienti e variazioni nei dosaggi, all'attenta pazienza combinatoria e alla trasmissione di un sapere minuzioso e puntuale..."
Calvino in "Sotto il sole giaguaro"
10 ago 2010
Pesce spada impanato aromatico
E' un po' che non metto un buon secondo di pesce....questo modo impanare il pesce spada è davvero gustosissimo.
INGREDIENTI PER 4
-4 fette di pesce spada (circa 100 gr l'una) tagliate abbastanza sottili.
-100 gr di pan grattato
-40 gr di pinoli
- 2 o 3 spicchi di aglio meglio se fresco
- 5 pomodorini essiccati (non sottolio)
- Tritare nel mixer il pan grattato con i pinoli i pomodori secchi e l'aglio.
- Quando l'aglio, i pinoli e i pomodorini secchi saranno ridotti in polvere ed amalgamati perfettamente al pan grattato, mettere il composto su un piatto.
- Tagliare le fette di pesce spada in pezzi più piccoli.
- Passarvi i pezzetti di spada
- fare rosolare in olio d'oliva bollente (se non avete problemi di linea meglio un misto burro e olio d'oliva), e cuocere circa tre minuti per parte fino a completa rosolatura...
29 lug 2010
Torta alle pesche, amaretti e cioccolato

Questa è una variante di una ricetta che avevo da tempo alle pere e cioccolato, ho provato a sostituire con le pere con pesche dato che è stagione è il risultato è veramente eccellente, del resto è un classico di stagione !
INGREDIENTI (per tortiera 22- 24 cm)
- Amaretti 150 g- Burro 170 g
- Cioccolato Fondente 200 g
- Farina 200 g
Lievito in polvere meglio cremor tartaro 1/2 bustina
-Pesche 8 medie
- Uova 4
- Vino Moscato 400 ml circa
- Zucchero 100 g
PROCEDIMENTO
-Sbucciate le pesche e tagliatele a fette non troppo sottili
-lasciatele marinare nel vino bianco per almeno 20 minuti, (oppure nel rhum se le volete più dolci, in questo caso ignorate il passaggio sottostante e aggiungete poi all'impasto il rhum della marinatura senza aggiungere il latte quando scioglierete il cioccolato fondente)
-mettetele poi in una pentola largo versate a filo il vino bianco moscato fate cuocere a fuoco allegro fino a farlo evaporare.
-Nel frattempo tritate il cioccolato fondente e scioglietelo a bagnomaria, aggiungendo 100 gr di burro a pezzetti (e mezzo bicchiere di latte tiepido poco alla volta * questo è facoltativo nel caso l'impasto sia troppo denso.) - mescolate per sciogliere il tutto e lasciate intiepidire.
- sbattete il restante burro con lo zucchero e i tuorli d'uovo, fino ad ottenere una bella crema liscia e chiara, aggiungetevi il composto di cioccolato fuso ormai tiepido -Versate il composto ottenuto in una ciotola capiente
- unite gli amaretti sbriciolati finemente-la farina e il lievito setacciati-
-Montate gli albumi a neve ferma e una volta pronti incorporate il resto dello zucchero sbattendo per qualche secondo ancora.
-Unite delicatamente gli albumi monatati a neve al composto di cioccolato e amaretti,mescolando dal basso verso l'alto, per incorporare aria e non smontare l'amalgama.
-Dividete l’impasto in due parti e versate la prima metà in una tortiera imburrata e infarinata
-Unite delicatamente gli albumi monatati a neve al composto di cioccolato e amaretti,mescolando dal basso verso l'alto, per incorporare aria e non smontare l'amalgama.
-Dividete l’impasto in due parti e versate la prima metà in una tortiera imburrata e infarinata
-quindi coprite il tutto con le pesche che a loro volta coprirete con il resto dell'impasto al cioccolato e amaretti.
-Mettete la vostra torta in forno preriscaldato a 180° per almeno 40 minuti. -Una volta pronta, lasciate per circa 10 minuti la torta nella tortiera per farla raffreddare, in modo che non si afflosci, quindi sformatela
-servitela tiepida o, ancora meglio, fredda.
Buonissima d'estate con té !
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23 lug 2010
Té freddo alla pesca o limone
D'estate cosa c'è di meglio di un buon té freddo a ristorare i cocenti pomeriggi ?
anziché comprare in continuazione bottiglie, migliore la soluzione di farselo in casa...
facile e decisamente più sano ed economico.
INGREDIENTI
per 1 litro e mezzo di té
- fare bollire un litro e mezzo di acqua
- nel frattempo tagliare una pesca succosa
-immergere la pesca se succosa gli ultimi 30 secondi di bollitura, se più dura fatela bollore per un minuto abbondante.
-Immergere 2 bustine di té preferibilmente earl grey
-Aggiungere 3 cucchiai di zucchero di canna.
-lasciare in infuso le bustine per 5 minuti.
-levare le bustine e lasciare in infusione la pesca, fate raffreddare prima temperatura ambiente e poi mettere in frigo per almeno un'ora e mezza.
Anche se il té è alla pesca potete aggiungere qualche goccia di limone. diversamente se lo volete solo al limone per un litro e mezzo di acqua aggiungere il succo di circa mezzo limone spremuto.
15 lug 2010
Semifreddo al cioccolato con coulis di lamponi
Finalmente con la nuova macchina fotografica posso fare foto più dettagliate :) ed è una gran soddisfazione anche se le cose da imparare sono sempre tante, ma l'idea di rendere al meglio la bontà di una preparazione mi dà rende ancora più curiosa di imparare al più presto tutti i trucchi.... Per primo posto questo semifreddo abbastanza semplice da preparare che non ci fa rinunciare al buon gusto del cioccolato nemmeno in piena estate che combinato con i frutti di bosco risulta gradevolissimo... spunto dalla rivista di marzo 2010 di SALE & PEPE
Semifreddo al cioccolato con coulis di lamponi
Questo semifreddo è di fatto diviso in tre composti, il primo la mousse al cioccolato, la seconda una mousse di lampone, e la terza una piccola dose di coulis di lamponi (ricordo che per coulis si intende un concentrato di qualcosa, in questo caso sarà ottenuto dai lamponi frullati)

INGREDIENTI PER 6-8 PERSONE
200 gr di cioccolato fondente
4 tuorli
5 albumi
2,5 dl di panna da montare (200 grammi)
un cucchiaio di zucchero a velo
100 gr nocciole tostate
2 vaschette e mezzo di lamponi
Per la mousse al cioccolato
-Tagliare il cioccolato a pezzetti e farlo fondere a bagnomaria
-fuori dal fuoco intiepidito, aggiungere i tuorli uno alla volta
-montare gli albumi
-incorporarli delicatamente alla crema di cioccolato
-mettere il composto in frigo almeno due ore
Per la mosse ali lamponi
-frullare i lamponi a parte mezza vaschetta che se volete terrete da parte per la -decorazione
- mescolate metà del frullato (coulis) con 1,25 dl di panna montata (125 gr)
Composizione
-quando il semifreddo al cioccolato sarà pronto quindi di consistenza spumosa, semi,solida, mettetene una pallina abbondante nella coppetta.
-aggiungete la mousse ai lamponi
-di fianco ( o se preferite prima di mettere tutti i composti alla base della coppetta) un cucchiaino di coulis di lamponi.
- montare l'altra metà della panna.
-decorare con un ciuffetto di panna e cospargere con le nocciole tostate tritate (se si vuole anche con i lamponi sciolti.
Servire :)
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