26 feb 2010

Come riconoscere un uovo fresco...

Avete a casa delle uova e non ricordate più quando scadono.
C'è un metodo è pratico per capirne la freschezza - che molti di voi conosceranno già, ma va sempre bene ricordare..

Prendere un recipiente abbastanza alto sciogliervi in proporzione
(500gr) mezzo litro d'acqua e 50 gr di sale, e mescolate bene.  (l'ottimale sarebbe però 1litro e 100 gr di sale)

Adagiatevi le uova..nella soluzione sopra indicata

- Se sono fresche - andranno bene a fondo restando abbastanza orizzontali,  (ma l'importante è che vadano  a fondo), se  l’uovo affonda quasi completamente, senza però toccare la base del recipiente, significa che ha, al massimo, due giorni di vita.

Se cominciano ad essere vecchie, tenderanno a venire verso galla, se addirittura sporgeranno in parte dalla superficie, son proprio andate a male e da buttare.

perché succede questo?

Con l'aggiunta di sale (NaCl), la densità dell'acqua aumenta, quindi rende più sensibile la valutazione dei pesi degli oggetti immersi (principio di Archimede).

L'uovo vecchio, pesa meno perché col passare dei giorni la camera d'aria interna all'uovo aumenta e ne consegue l'evaporazione dell'albume, facendo aumentare la porosità del guscio e permeabilità ai gas della membrana testacea.

Altri metodi 


- La superficie interna del guscio che deve essere chiarissima;
albume e tuorlo devono essere ben distinti,
-l'albume accumulato intorno al rosso e infine dal tuorlo che deve formare quasi una cupola perfettamente bombata.
Più l’uovo è vecchio, più l’albume tende spandersi ed il tuorlo ad appiattirsi.


Da sapere 

Oltre alle uova fresche ci sono in commercio uova conservate sotto calce.
Come fare per distinguere le une e le altre?
Le uova refrigerate si conoscono quasi con certezza da tre elementi: il guscio umido (il brusco passaggio di temperatura provoca un fenomeno di trasudazione); il guscio particolarmente fragile e, infine, un caratteristico odore di “frigorifero” che si sprigiona dall’uovo stesso al momento della sua rottura e che talvolta è sgradevolissimo (questo dimostra che l’uovo ha per lo meno sei mesi di vita).
Le uova conservate nell’acqua di calce presentano caratteristiche inconfondibili: il guscio è opaco e ruvido e strofinando con le dita facilmente vi resteranno sui polpastrelli residui di calce; inoltre, appena immerso nell’acqua bollente si spezza.

E voi conoscete altri metodi per capire se un uovo e sano oppure no?

21 feb 2010

Patate al forno perfette

 


Difficoltà - OOOOOO bassa
Laboriosità - OOOOOO bassa
Costo - OOOOOO basso
Tempo preparazion
e –  1 ora circa   OOOOOO medio\basso
 
Magari son le ricette più comuni che non vengono scritte, si dà per scontato che si facciano così...e così debbono riuscire. Ma perché non confrontarsi anche su queste "basi" !
Io adoro le patate, in tutti i modi devo dire... la ricetta più diffusa credo sia oltre le patate lesse...siano le patate al forno, ma vi capita mai che si secchino un poco troppo?
Allora suggerisco due metodi di preparazione che per sbagliarle ci vorrebbe dell'impegno....


PATATE AL FORNO PERFETTE


per 2 persone

-500 gr di patate qualità King Edwars o Desireè (le migliori per questa preparazioni son quelle a pasta gialla e iuccia rossa)

-mezzo bicchiere di olio extravergine d'oliva

-rosmarino

-sale, pepe qb

PREPARAZIONE 1

-Lavare la buccia delle patate
-Fate cuocere le patate medie in una grande pentola di acqua bollente per circa 12 minuti
scolatele e dovranno risultare ancora sode
-nel frattempo preriscaldate il forno a 200°, e mettete dentro la teglia con l'olio e il rosmarino.
-appena saranno tiepide tagliare a tocchetti regolari le patate
-metterle nella taglia unta con olio e rosmarino e farle cuocere altri 45 minuti circa al forno girandole di tanto in tanto, in modo che abbrustoliscano in modo omogeneo.
-aggiungere sale pepe


PREPARAZIONE 2

-Spellare e tagliare a tocchetti regolari di circa 2,5 cm le patate
-metterle 7 minuti nella vaporiera
-preparare acceso il forno a 200°, e la teglia unta con olio e rosmarino
-aggiungere nella teglia le patate cotte a vapore
-cuocere per 45 minuti in forno circa girandole di tanto in tanto, in modo che abbrustoliscano in modo omogeneo.
-aggiungere sale pepe

Crema chantilly classica

Come da manuale la crema chantilly è una crema ala 50% panna montata e 50% crema pasticcera
Ingredienti.

80 gr di zucchero
30 gr di farina
2 tuorli
mezzo litro di latte
100 gr di panna da montare



procedimento

1- mettere a stemperare su un pentolino il latte
2-Lavorare in una casseruola in tuorli con lo zucchero e aggiungere la farina setacciata in maniera omogenea
3- Ad aggiungere a filo il latte portato a bollore - mescolando sempre accuratamente con la frusta in modo che non si formino grumi,
4-mettere sul fuoco e lasciare sobollire per 3-4 minuti
5- quando è addensata
6- togliere dal fuoco
7- mettere il composto in una terrina e fare raffreddare sempre mescolando di tanto in tanto per non formare la pellicola in superficie
8- aggiungere i 100 ml di panna fresca montata e mescolare con cura

16 feb 2010

Semifreddo meringata al cioccolato e lampone

















Difficoltà - OOOOOO media
Laboriosità - OOOOOO alta
Costo - OOOOOO medio\alto
Tempo preparazion
e –  1 h mezza circa  circa compreso il tempo si riposo della sfoglia  OOOOOO medio\alto
 
Questa torta l'ho voluta fare per un compleanno, un compleanno importante visto che è quello del mio miglior amico se non ché ex moroso preferito Alfy  - ed è risultata suprema per chi ama naturalmente panna frutta e cioccolato.La pecca più grande è che è super calorica, calcolate circa 800 cal a porzione Però se è un eccezione ne vale davvero la pena provare .
Consiglio una tortiera di diametro non troppo grande, un 22 -23 cm è più che sufficiente visto le cal ! 
Però se l'idea vi alletta, nonostante la laboriosità non è poi così complicata...

Provare per credere


Ingredienti


- Pasta sfoglia, va benissimo un rotolo di quella surgelata.
- 250 gr di cioccolato fondente
- Panna fresca 500 gr (mezzo litro)
- un cucchiaino di cannella
- 20 gr di burro
- 2 vaschette di lamponi
- zucchero a velo 50 gr
-zucchero semolato 20 gr 
- 150 gr di meringhe di cui 80 gr sbriciolate e i rimanenti sarebbe meglio in piccole meringhe (io le ho ordinate dal pasticcere, consiglio di ordinarle alcuni giorni prima perché se non troppo morbide non si sgretolano bene, ma saranno leggermente collose), diversamente van bene meringhe grandi (anche da supermercato) che si sbriciolano e si usano come copertura al posto delle piccole.

PROCEDIMENTO

- una volta scongelata o fatta la sfoglia, tirarla sulla spolveratura di zucchero semolato, in ambo due i lati, bucarla con i rebbi della forchetta e farla riposare in frigo mezz'oretta.

- importante Fatela aderire bene ai bordi alti della tortiera imburrata, facendo pressione ANCHE ESTERNAMENTE  per un pezzetto, in modo tale che quando gonfia non si stacchi e cuocia per tutta l' altezza del bordo. (se non si fa così, si stacca e si gonfia senza lasciare lo spazio per la farcitura successiva, e toglierla quando sarà ben dorata, e fare raffreddare.

- intanto fondere a bagno maria il cioccolato fuso con i 20 gr di burro, la cannella.

- Togliere dal fuoco e fare intiepidire, ma non solidificare troppo.

- Montate a neve fermissima tutta la panna con lo zucchero a velo.

- Prendetene metà esatta in una terrina e incorporatevi il cioccolato fuso con il burro ormai tiepido.

- Versate questo composto nella sfoglia.

- Prendete parte delle meringhe sbriciolate, e riccioli di cioccolato fondete fatti col pelapatate e coprite bene.

- Fare un secondo strato sottile con la panna, e ricoprire con la vaschetta di lamponi accuratamente lavati e altre meringhe sbriciolate.

-L'ultimo strato (il terzo), sarà finire la panna montata, la spolverata di meringhe sbriciolate guarnire la circonferenza con le meringhette,  al centro i lamponi dell'altra vaschetta, e ai bordi più esterni delle meringhe (qui nella foto non si vede perché l'ho fatto poi) aggiungere dei riccioli di cioccolato ricavati col pelapatate.

- Fare riposare in frigo almeno 4 orte prima di servire e se ci riuscite, 20 minuti prima deì servire in freezer


SUGGERIMENTI

se pensate che sia troppo "pannosa" per i vostri gusti - lo strato inferiore alla panna e ciocolato cioccolato potete pensare di sostituirlo con della crema chantilly al cioccolato (in questo caso evitare i 20 min di freezer)

chantilly al cioccolato

80 gr di zucchero
30 gr di farina
2 tuorli
mezzo litro di latte
100 gr di panna da montare
50 gr di cioccolato fondente o 30 gr di cacao amaro

procedimento

1- mettere a stemperare su un pentolino il latte
2-Lavorare in una casseruola in tuorli con lo zucchero e aggiungere la farina setacciata in maniera omogenea
3- Ad aggiungere a filo il latte portato a bollore - mescolando sempre accuratamente con la frusta in modo che non si formino grumi,
4-mettere sul fuoco e lasciare sobollire per 3-4 minuti
5- quando è addensata
6- togliere dal fuoco
7-aggiungere i 50 gr di cioccolato fondente o i 30 gr di cacao amaro e mescolare bene
8- mettere il composto in una terrina e fare raffreddare sempre mescolando di tanto in tanto per non formare la pellicola in superficie
9- aggiungere i 100 ml di panna fresca montata e mescolare con cura

12 feb 2010

Brodi Star e Knorr: il sapore del liofilizzato...

 



 








Cercherò di essere il più obiettiva possibile, premesso che ho un sacco di preconcetti legati a tutti gli insaporitori   "preconfezionati", anche a ragion veduta, visto che spesso contengono glutammato e grassi vegetali, tal volta idrogenati o non specificati. Il classico dado ne è l'esempio più comune, e se si può evitare, o preparare in casa surgelandolo davvero sarebbe meglio.
Che poi quando ti dicono, ma le cose senza dado non sanno da niente, no! sanno di quello che dovrebbero sapere senza dado...solo che ormai ci vogliono omologare con dei gusti così forti, che dopo davvero tutto ci appare insipido !
Ma, a parte questo la cosa che più mi urta di queste pubblicità che son davvero assolutamente non veritiere riguardo il prodotto che sponsorizzano, è l'insistenza. Addirittura ieri che mi trovavo a Parma fuori dalla stazione, c'erano dei ragazzi che da sponsor "insistevano" nel regalare ai passanti la confezione pronta di brodo, sa mettere dentro la pentola, e si sorprendevano quando qualcuno quel brodo gratis lo rifiutava. e' gratis...del resto...
Insomma ti spacciano salute, benessere, tradizione, in un oplà di 5 minuti.,..quindi visto che il mio fastidio ha un limite, ma non debbo farmi suggestionare in ogni caso troppo, son andata a reperire delle fonti attendibili da altroconsumo, dove esperti analizzano i "brodi" in questione e ne danno questo giudizio...

Brodi Star e Knorr già pronti: di carne ce n'è poca 

Un brodo di carne già fatto, una novità proposta da Star e Knorr. Li abbiamo analizzati, scoprendo che di carne ce n'è poca.

Star: è solo da scaldare

Il prodotto Star è solo da scaldare (in brik da 750 ml). Sulla confezione, la foto di un bel pezzo di carne. Tuttavia la carne di manzo è solo lo 0,04%. L'estratto di carne è pari allo 0,07%. Quindi a dar sapore ci pensano l'estratto di lievito, gli aromi naturali e il sale, mentre per dare il colore tipico del brodo c'è il caramello naturale. Nel brodo Star l'unico ingrediente "grasso" è olio extravergine d'oliva, ma è l'ultimo della lista, quindi ce ne è pochino.

Knorr: va diluito

Il brodo Knorr si chiama "Cuore di brodo-manzo" (4 vaschette, 28 g l'una) e il contenuto di ogni vaschetta va diluito in 500 ml di acqua calda. Tra gli ingredienti, estratto di carne bovina in quantità pari all'1,1%. Anche in questo caso, estratto di lievito, aromi e sale per rendere saporito il prodotto. E anche qui zucchero caramellato. Il brodo Knorr utilizza grasso animale (5,4%).

Costa meno il dado in tavoletta

Il prezzo: 250 ml di brodo, con Knorr ci costa 18 centesimi, con Star 50 centesimi. Con il dado in tavoletta, circa 5 centesimi

02 feb 2010

Petti di pollo al vino bianco ocn patate e zucchine



Difficoltà - OOOOOO bassa
Laboriosità - OOOOOO bassa
Costo - OOOOOO basso
Tempo preparazion
e –  30 minuti circa compresa la preparazione  OOOOOO basso

Una ricetta facile facile e buonissima, sicuramente con la variante "limone" anziché vino piacerà anche ai bambini, dato che il pollo così fatto avrà consistenza di scaloppina !



PETTI DI POLLO AL VINO CON PATATE E ZUCCHINE

dosi per 4 persone

4 fettine di petto di pollo
6 zucchine chiare
4-5 patate medie
vino o il succo di limone
olio ex, (burro facoltativo)
pepe sale qb
farina qb

Procedimento

-Tagliare a fiammifero le patate, così fare anche con le zucchine separatamente.

-Mettere prima le patate tagliate a fiammifero in una larga pentola antiaderente con dell'olio extravergine, e coprite.

-Dopo circa 5 minuti aggiungere anche le zucchine, mescolare e coprite nuovamente.

-Passate le fettine di petto di pollo nella farina.

-Nel frattempo che le verdure cuociano, fate rosolare le fettine in un'altra padella in entrambi i lati con olio extravergine (e un poco di burro se vi va) quando saranno dorate, versare un bicchiere di vino bianco (o il succo di un limone) e lasciare evaporare. (tempo circa 5 minuti)

-Trasferite, i petti di pollo nella padella delle verdure, e ultimare la cottura per altri 5 minuti, se necessario aggiungere mezzo bicchiere di acqua o spruzzare con ancora un pò di vino o limone.

-Salare e pepare...