12 lug 2012

Linguine al limone mazzancolle e scampi
















Gli impegni sono sempre tanti, ma anche la voglia di dedicarmi alla cucina in un certo modo non scherza. Non ho abbandonato il blog, ma diciamo ho preso un periodo di sospensione...ed ora spero di riuscire a postare con maggiore continuità...c'è l'estate e quindi una serie di ricettine che come al solito si addicono alla stagione...riprendo quest'estate quindi così con questa ricetta che è sicuramente estiva e facile.


linguine al limone mazzencolle e scampi

4 etti di linguine
8 scampi
3 etti di mazzancolle
1 limone non trattato
3 zucchine
olio ex, aglio
pepe sale

COME SI FA

-sgusciare e pulire le mazzancolle e pulire dal budello gli scampi lasciandoli però con la testa
-mentre si mette a bollire l'acqua salata, tagliare a piccoli cubetti le zucchine
- lavare bene il limone non trattato, grattugiandone la buccia e spremere a parte il succo tendolo in un bicchiere
- subito dopo in una larga antiaderente mettere l'olio d'oliva, aggiungere l'aglio, buttarci la buccia grattuggiata del limone e dopo pochi secondo, gli scampi e i mazzancolle puliti.
- fate cuocere con coperchio per 5-7 minuti fino a ché i crostacei non saranno coloriti
-aggiungere a questo punto le zucchine e continuate la cottura sempre coprendo.
- quando mancano due minuti alla fine della cottura della pasta che deve essere al dente versare il succo di limone nel sugo e fare rapprendere un poco regolandovi col pepe
- scolate la pasta al dente e spadellarla altri due minuti nel sugo di limone zucchine e scampi e mazzancolle.
-Aggiungere ancora un poco di olio d'oliva crudo sulla pasta.


Voilà.

volendo potete aggiungere un pizzico di peperoncino in polvere nel sugo prima di spadellare la pasta.

14 mag 2011

Polpette schicciate di tacchino e asparigi



















 
Purtroppo non ho fatto le foto ma dò la mia parola che sono buonissime, era una prova questa ricetta e l'ha superata alla grande, così dato che è stagione di asparago, perché non provarlo nelle salse possibili?


per questa ricetta vi serviranno

INGREDIENTI

400 gr di tacchino (io ho usato il sottocoscia buonissimo, ma andranno bene anche i petti o altre parti)
4 patate (circa 400 gr)
15 asparagi freschi o surgelati se non è stagione
1 cipolla
50 gr di parmigiano
2 tuorli
pan grattato
olio d'oliva

PROCEDIMENTO

- Tritare la cipolla e farla soffriggere finché non risulta trasparente
- Mondare gli asparagi tenendo le punte e la parte più tenera del gambo
- Dopo aver pelato le patate tagliarle a tocchetti e cuocerle al vapore assieme agli asparagi
- Nel frattempo tritare la carne di tacchino in una terrina abbastanza capiente
- Aggiungere al trito le patate passate assieme agli asparagi  (devono essere ancora calde)
- Aggiungere la cipolla rosolata e i 50 gr di parmigiano
- Una volta amalgamati, quando il composto sarà tiepido aggiungere i due tuorli
- Aggiungere tanto pan grattato per raggiungere la consistenza adatta a modellare delle polpettine un po' schiacciate.
- Spolverizzarle in ultima con pangrattato


Preriscaldate il forno a 180 gr con una teglia unta d'olio d'oliva

disporre le polpettine in modo che non si tocchino, voltarle dopo 10-15 minuti e farle dorare altre 10-15 da'll' altra parte

vanno benissimo anche in padella con olio, in questo caso 5 minuti per parte saranno sufficenti !

17 mar 2011

Brownies alle noci Pecan




Qualche nota....


I brownies al cioccolato sono dolcetti quadrati tipicamente americani molto ricchi e golosi, preparati con cioccolato fondente e noci nella ricetta originale difficile nella rete, meglio indicate le noci Pecan qualità originaria della zona al confine tra Messico e Stati Uniti, apprezzate per il guscio tenero e il gheriglio saporito e coltivata soprattutto nel sud degli Stati Uniti, in Brasile, Austraria.
Come tutte le noci è piuttosto ricca acido alfa-linoleico  A questo tipo di grassi viene attribuita la proprietà di diminuire il colesterolo cattivo LDL a favore di quello buono (HDL), anche le proteine in essa contenute nascondono proprietà terapeutiche. Infatti sono particolarmente ricche di un amminoacido, l'arginina che viene trasformato dalle cellule in nitrossido, una sostanza in grado di prevenire e contrastare i fenomeni dell'arteriosclerosi.
Sono inoltre ricche di sali minerali come rame, zinco, ferro e fosforo, vitamine del gruppo B e vitamina E.

Da ricordare in ogni caso che le noci associate al burro e al cioccolato daranno un apporto calorico alto. Anche per questo si facilita la porzione in quadretti. I Brownies che non devono mai essere troppo cotti, all’interno devono rimanere umidi e in superficie ci deve essere una leggera e sottile crosticina croccante...Fare questi dolcetti è piuttosto semplice e veloce, difatti basta mischiare il burro e il cioccolato fusi che verranno amalgamati a uova, farina, zucchero, e nelle varianti con nocciole o le mandorle tostate, uvetta, o aroma di menta o scorze di arance; l’impasto versato in una tortiera una volta cotto, sarà tagliato a quadretti.






 INGREDIENTI

40 g di cioccolato fondente
113 g di burro
200 g di zucchero
3 uova
95 g di farina
15 g di cacao amaro in polvere
un pizzico di sale
50 g di noci pecan



PROCEDIMENTO

1 - Tagliate il cioccolato  a pezzettoni
2- Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro mescolando di continuo.
3 - Togliere la ciotola dal fuoco e iniziare ad aggiungere lo zucchero, un cucchiaio alla volta. 
4-Unire le uova, sempre una alla volta, quindi la farina, il cacao in polvere e il sale.
5-In ultimo aggiungere le noci tritate grossolanamente. 
6-Rivestire la teglia rettangolare con carta da forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti
7- Lasciare risposare la torta in forno 10 min prima di tagliarla a quadretti

01 mar 2011

Nutella: non solo nocciole






















“Con le nocciole migliori, poi del buon latte e il nostro cacao. È così che nasce Nutella”. Sono queste le prime parole dello spot della più nota crema di nocciole. Peccato, però, che nell’elencare gli ingredienti, si dimentichino di citare zucchero e olio vegetale.

Misuriamo lo zucchero e i grassi
Lo zucchero, in particolare, costituisce più della metà del vasetto, ben il 56%. Questo significa che 30 grammi di Nutella, porzione indicata sull’etichetta dei vasetti per la prima colazione, forniscono ben 17 grammi di zucchero, pari a circa 3 cucchiaini.
Quanto ai grassi, ce ne sono 9 grammi in 30 grammi di prodotto, di cui 3grammi sono grassi saturi.

Solo ogni tanto
Lo spot prosegue elencando gli altri ingredienti della colazione: una fetta di pane, latte e un frutto. Il risultato è una colazione ricca (390 calorie), da concedersi ogni tanto, ma non certo tutti i giorni. Il contributo in grassi saturi e soprattutto in zuccheri, infatti, è eccessivamente alto.

(fonte ALTROCONSUMO)

04 feb 2011

Bracioline d'agnello con impanatura leggera aromatica














"Tenero come un agnellino" si dice in gergo per mostrare qualcosa di morbido e soffice. Difatti la tenerezza di questa bestiola è data dal fatto che non ha compiuto l'anno e si è alimentato solo di latte materno. Quella dell'agnello è una carne tenera quindi, ma piuttosto grassa che va consumata freschissima, e siccome riduce sempre nella cottura considerate sempre una porzione in più, in questo caso la ricetta prevede una leggera marinatura con del limone, così come il vino, il limone in quanto acido scompone le proteine facilitandone la digestione e rendendole ancora sensibili all'influenza degli altri sapori, quelle delle erbe aromatiche appunto.


BRACIOLINE DI AGNELLO CON IMPANATURA LEGGERA AROMATICA


DOSI PER 4 PERSON


8 bracioline di agnello
due rametti di rosmarino, prezzemolo, timo e maggiorana
aglio 
olio d'oliva
succo di due limoni
pan grattato

PREPARAZIONE

-tritare le erbe aromatiche con due tre spicchi d'aglio
-adagiare le bracioline di agnello e adagiarle nella pirofila, cospargendole bene con il trito di erbe aromatiche e aglio e irrorale con il succo dei due limoni e due cucchiai d'olio girandole di tanto in tanto nella marinatura.
-lasciarle marinare nel succo di un limone, e il trito di erbe olio per circa 40 min un'ora.
-levarle dalla marinatura e passarle sul pan grattato
-cuocerle in una teglia antiaderente con dell'olio d'oliva circa 7-8 min per parte. se alzate la fiamma gli ultimi due minuti potete cospargere le bracioline della marinatura e fare evaporare.

17 gen 2011

Mousse di Riso con frutti di bosco e granella di mandorle


















Un dessert originale ma non sfarzoso, con un tocco orientale dato dalla farina di riso (dalla quale si ottiene anche la carta di riso commestibile) componente caratteristica di questa mousse, decorata con una salsa di frutti di bosco, frutti dal colore rosso vivido e nero splendente dato agli antociani, che assieme ai flavoinoidi sono sostanze in grado di ridurre i danni di cellule e tessuti,  molecole con forte azione antiossidante, e antidradicalitica (e quindi usate anche ampiamente in campo medico, farmaceutico) - in grado di contrariare l'invecchiamento e le modificazioni cellulari date dall'ossigeno, quindi ad azione anticancerose e antinfiammatorie; così come è noto che in special modo il mirtillo favorisce l'irrobustimento dei capillari e i sintesi tutta la micro-circolazione, la grande quantità di vitamina A presenta nei frutti di bosco ma special modo nei mirtilli è indispensabile per vedere la notte, a questo proposito si dice che durante la Seconda Guerra Mondiale prima delle missioni notturne gli aviatori inglesi mangiassero abbondanti razioni di mirtilli per mantenere acuta la capacità visiva.       

MOUSSE DI RISO CON FRUTTI DI BOSCO E GRANELLA DI MANDORLE

INGREDIENTI PER 4-6 PERSONE


latte 250 gr
panna da montare fresca 200 gr
zucchero 60 gr
farina di riso 25 gr
mandorle tostate 100 gr
per la salsa ai frutti di bosco 

frutti di bosco 400 gr ( misti tra lamponi, more, mirtilli e fragole)
30 gr di burro
2 cucchiai di zucchero
PROCEDIMENTO

per la mousse

-
Scaldare 200 gr di latte con lo zucchero e un baccello di vaniglia e mescolatevi assieme la farina di riso sciolta in 50 gr di latte facendo bollire per 3 minuti
-Lasciare raffreddare, togliere il baccello di vaniglia
-Montare la panna montata ed aggiungerla delicatamente al composto di crema di riso.
per la salsa ai frutti di bosco

- In una padella antiaderente scaldare il burro
- unitevi i due cucchiai di zucchero e mescolare a fuoco moderato far caramellare leggermente il composto
- aggiungere nella padella i frutti di bosco che preferite (mirtilli, lamponi, more, fragole, o una sola delle qualità indicate)
-fateli saltare nel caramello per alcuni minuti mescolando delicatamente, per fare poi riposare il composto

- Tritare le mandorle precedentemente tostate.

Quando la mousse di riso sarà raffreddata, riporla in frigo, è consigliabile aggiungere per ogni coppetta un cucchiaio abbondante di salsa ai frutti di bosco (meglio se ancora tiepida) e uno di mandorle tostate

varianti - ottimo se al posto delle mandole decidete per dei muesli o riso soffiato, e nel caso accompagnare la salsa 
fatta esclusivamente di fragole o cioccolato fuso diluito con pochissimo latte.

09 gen 2011

Crocchette di zucca a sorpresa...

















Eccoci nel nuovo anno e spero davvero possa cominciare e continuare alla grande per tutti voi...


Questa ricetta è fantastica in quanto più o meno versatile con le verdure che preferite se simili in consistenza tra loro ed è un ottimo antipasto da abbinare a menù sia di carne che di pesce.
La ricetta di queste crocchette in origine sarebbe da considerare con le carote e un pezzetto di fontina al centro, ma non amando particolarmente i formaggi e adorando la zucca, ottimi in ugual modo i risultati che danno queste combinazioni. Le dosi rimangono uguali anche nel caso vorrete usare altri ortaggi l'importante è che nella cottura non assumano troppa acqua quindi optate in ogni caso per la cottura a vapore, regolerete in seguito l'aggiunta degli altri ingredienti a maggior ragione del pan grattato in base alla consistenza ottenuta, e volendo potete naturalmente sostituire l'oliva centrale con un quadrettino di fontina che da calda filerà con stupore dei commensali.

La zucca,  che in passato si snobbava considerandola di scarse qualità nutrizionali, pensando che il suo consumo regolare portasse a una riduzione dell'acutezza mentale, vanta invece di notevoli proprietà come quella di regolatore dell'intestino (noto il proverbio veneto "Chi magna zuche in abondanza no ga mai el mal de pansa"), di essere una valida fonte di vitamina del gruppo B (come tutte le verdure arancioni), e A, e la presenza del betacarotene dalle importanti funzioni antiossidanti, nota anche per le sue proprietà calmanti indica a chi soffre di attacchi di ira biliosa e chi soffre di temperamento eccessivamente nervoso, favorisce il sonno e per questo è indicata pure per i bambini.

CROCCHETTE DI ZUCCA A SORPRESA


Ingredienti per 4 persone 

500 gr di zucca pelata (con buccia circa 700)
1 uovo
5 cucchiai di parmigiano reggiano
noce moscata
pane grattugiato
olive verdi snocciolate

olio di semi di arachidi per friggere*.

L'olio di arachidi tiene meglio la frittura senza snaturasti rispetto gli altri oli, quindi rimane più salutare oltre quello d'oliva o ancor meglio l'extravergine d'oliva - che però è meno neutro come sapore.

PROCEDIMENTO

Cuocere a vapore la zucca in modo che non trattenga l'acqua
schiacciarla con il passaverdura in una ciotola
una volta intiepidito il composto aggiungere l'uovo sbattuto con la noce moscata e un pizzico di sale
aggiungere il parmigiano e tanto pangrattato fino a raggiungere un composto abbastanza sodo
formate delle palline mettendo al centro di ognuna un oliva o un pezzo d'oliva (dipende dalla dimensione)
ripassatele nel pangrattato (senza bisogno di ripassarle nell'uovo)
Friggere in olio bollente (180°) che coprirà a filo della superficie delle crocchette circa 5 minuti (quando saranno dorate sono pronte)

12 dic 2010

Il panettone alla prova...
















Da Altroconsumo il test sui panettoni...

Abbiamo sottoposto a dure prove di laboratorio e a una severa giuria di pasticceri 15 panettoni. Nel gruppo trovate le marche più famose, due panettoni di alta gamma e alcuni prodotti a marchio commerciale (cioè con il nome della catena di distribuzione).


Il più tipico dei dolci di Natale è stato messo alla prova. I panettoni industriali potrebbero dare di più, soprattutto al palato.

Prove in laboratorio e degustazione
Il panettone è un dolce difficile, che richiede ingredienti di prima scelta, tempi lunghi di lavorazione e grandi capacità nell’arte della pasticceria e della panetteria.
Abbiamo voluto vedere se questa somma di condizioni sono possibili anche nella produzione industriale.
Per questo, ci siamo mossi su due fronti: i panettoni dei marchi più famosi e dei marchi commerciali della grande distribuzione sono stati prima analizzati in laboratorio, per valutare se la materia prima corrisponde a ciò che prevede il disciplinare del vero panettone, poi valutati da una giuria di esperti pasticceri, che hanno giudicato gusto e cura della preparazione.

Ingredienti
Farina, lievito naturale, uova, zucchero, burro, uva sultanina e frutta candita (arancia, ma possibilmente anche cedro) sono le materie prime che garantiscono la genuinità del prodotto. La legge prevede che i prodotti
che si vogliono definire “panettone” devono usare soltanto queste materie prime, in determinate proporzioni. Non sono concessi grassi di altro tipo (solo un po’ di burro di cacao) né, in generale, sono usati conservanti o coloranti. I quindici campioni non deludono le aspettative. Nessuno sgarra, anche se ci sono alcune differenze soprattutto sulla quantità degli ingredienti più nobili, come il burro, le uova e i canditi. In poche parole, c’è chi sta sul limite e chi abbonda, generoso.

QUALITA' IN ORDINE DECRESCENTE



Panettone







Panettone




Panettone classico




Panettone ricetta classica




Panettone classico




Il Panettone




Panettone classico





Panettone




Panettone




Il panettone




Il panettone




Il Panettone classico




Il gran panettone




Il Panettone




Panettone Milano









01 dic 2010

Goulash perfetto

 












 
Questa se la carne è buona è una ricetta infallibile...quindi seguitela passo passo e non ci saranno sorprese.


ingredienti per 6 persone

1  kg di polpa di manzo tagliata  a pezzi piuttosto grandi
500 gr di pomodori maturi o 400 di pelati
4 cipolle medie

3 cucchiai di paprika dolce o piccante
semi di kumel e alloro (facoltativi)
30 gr di burro
olio ex d'oliva
sale pepe



PROCEDIMENTO



- Fate soffriggere la cipolla nell'olio e nel burro assieme finché non sarà divenuta trasparente

- A questo punto aggiungere la carne e mescolare facendo insaporire per 5 minuti
-Quando la carne comincia a rosolare cominciare a bagnarla con un mestolo di acqua calda nella quale avrete sciolto la paprika piccante o dolce a seconda dei vostri gusti.
-Aggiungere i pomodori precedentemente sbollentati in acqua e pelati tagliati a pezzi o passati al passaverdura, o nel caso i pelati.
-Lasciare cuocere piano piano lasciando che la carne trasudi i succhi

-Continuare la cottura a fuoco bassissimo per almeno tre ore, mescolando di tanto e in tanto e se necessario aggiungendo gradualmente un poca di acqua.


Se volete farlo con le patate aggiungetele gli ultimi 20-25 minuti prima di fine cottura (o la preferisco con la polenta così resta il sugo, nel caso decideste di farlo con le patate verà un attimo più asciutto)


18 nov 2010

Torta marmorizzata

 INGREDIENTI (TORTIERA 22cm)


125 gr di zucchero
50 gr di burro
100 gr du farina
100 gr di fecola
80 gr di cacao amaro
2 uova
mezzo bicchiere di latte
mezza bustina d lievito

PREPARAZIONE

-Lavorare il burro morbido con lo zucchero

-aggiungere uno alla volta i rossi dell'uovo e amalgamare bene (tenere da parte gli albumi)

-Mischiare bene la farina, la fecola e lievito e aggiungerli setacciati alla pastella

-Se dovesse risultare troppo poco liquida aggiungere gradualmente del latte

-Montare a neve gli albumi e incorporarli alla pastella.

-Dividere in due l'impasto e ad uno aggiungere il cacao amaro setacciato (se occorre aggiungere a questo impasto ancora un po' di latte).

-Sulla tortiera alternare in sequenza del piano grosse cucchiaiate di impasto neutro e impasto al cioccolato

.-prendere una forchetta e strascinare leggermente un impasto sull'altro livellandolo in superficie.

-Infornare a 180° per circa 40 minuti a forno preriscaldato.