08 nov 2009

Alette di pollo impanate e fritte


Difficoltà - OOOOOO bassa
Laboriosità - OOOOOO media\bassa
Costo - OOOOOO basso\
Tempo preparazion
e – (esclusa la marinatura) 30-40 min circa.  OOOOOO medio\basso

Una ricetta facile facile e molto gustosa, purtroppo un pò calorica, ma fidatevi ne vale la pena... basta sapersi fermare...


Alette di pollo impanate e fritte

Dosi per 4 persone

A seconda della grandezza delle alette, in genere andrebbero quelle piccoline, ma van bene anche quelle medie, considerate circa 300 gr scarsi a testa quindi in genere


8-12 alette di pollo (come già detto dipende dal peso e grandezza)
Per la marinatura: limone e olio 
Per l'impanatura: 100 gr di parmigiano reggiano, 
130 gr di pangrattato
20 gr di farina di mais
1 cucchiaio di maggiorana o timo
2 uova
farina
olio di oliva, (ma se volete un gusto più neutro va benissimo pure quello di arachide)



Preparazione 


1- Prendete le alette e mettetele a marinare circa 2 ore in un'emulsione di succo di limone ed olio (basteranno 2 limoni e mezzo bicchiere di olio), 

2- girate i pezzi di carne di tanto in tanto.
-sgocciolate la marinatura e passate i petti di pollo nella farina
3- nelle uova sbattute salate e pepate e nel parmigiano grattugiato (facoltativo, ma vi garantisco che conferisce alla panatura un gusto è eccezionale)

4- mescolate il pangrattato alla farina di mais, e alla maggiorana o il timo secco
5- passateci le alette di pollo
6- tuffate nell'olio che deve essere caldo, ma non a temperatura eccessiva perché bisogna dare tempo alla carne che cuocia
7- tenere 10-15 minuti a temperatura media di frittura le alette girandole di tanto in tanto (poi chiaramente dipende anche dalle dimensioni) - e tenetele in frittura sempre girando altri 5 minuti a temperatura alta in modo tale che la crosticina risulti ben dorata.


la farina di mais nell'impanatura aiuta a mantenere una croccantezza migliore !


Questo è davvero un ottimo piatto e riuscitissimo!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

sono buonissimi, direi che l'idea di metterci un po di farina di mais è vincente, arrobustisce il sapore della crosta. E' una ricetta bambinosa che si mangia con le mani.

Trincia-senna

cri ha detto...

buonissimo!
mio figlio adora il fritto, tutto.
Per una cena dei suoi amici, ho fritto "tutto", anche il gelato fritto (ricetta cinese).
Fatica e puzza, però....

Gisy ha detto...

Eh il fritto naturalmente rimane il fritto, strano a chi non piace !
Solo che si fa sentire, l'importante è non eccedere nelle dosi, c'è chi fa doppie panature. che passa due volte di seguito la carne in uovo e pangrattato e ripete la panatura, ma penso che se la crosta è troppo spessa mi dà l'idea che levi gusto alla carne o il pesce a seconda.
L'unico punto interrogativo che mi resta per questa ricetta buonissima già così, è se ci fosse un modo per levare la pelle prima della frittura.
Anche se ovviamente la pelle che ha ottime dosi di grasso, dà più sapore...